Il farmacista (sempre più) clinico. Una professione al centro del percorso terapeutico

Convegno

Mercoledì 14 gennaio 2026 ore 14.00
Archivio Antico, Palazzo del Bo - Università di Padova

Destinatari

  • Farmacisti ospedalieri
  • Farmacisti
  • Medici
  • Ordine dei Farmacisti
  • Ordine dei Medici
  • Infermieri
  • Assciazioni di pazienti
  • Studenti del 4° e 5° anno di Farmacia
  • Studenti del 4° e 5° anno di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche
  • Pubblico di curiosi

ISCRIZIONI (EVENTO SOLD-OUT)


Il farmacista (sempre più) clinico. Una professione al centro del percorso terapeutico

La crescente complessità dei percorsi di cura richiede oggi professionisti capaci di integrare competenze farmaceutiche, farmacologiche e una solida visione clinica all’interno dei team multidisciplinari.

In molti Paesi europei – dal Regno Unito al Belgio, dalla Spagna ai Paesi nordici – il farmacista clinico è una presenza strutturale nei diversi reparti ospedalieri, nelle terapie intensive, nei programmi di antimicrobial stewardship e nella gestione delle cronicità ;sul territorio . Un modello consolidato che ha dimostrato, con dati concreti, di migliorare sicurezza, appropriatezza prescrittiva, outcome e sostenibilità dei servizi sanitari.

Anche in Italia questo ruolo sta emergendo sempre più chiaramente, grazie a esperienze locali che mostrano come il farmacista clinico possa contribuire in modo determinante dalla revisione delle terapie e gestione della politerapia nell’anziano fragile, al supporto nelle scelte terapeutiche complesse e nella produzione di farmaci avanzati. Dalla terapia intensiva alla chirurgia, dalle malattie infettive all’assistenza territoriale, il suo contributo dimostra un impatto reale sulla qualità e sulla sicurezza delle cure.

In questo scenario, investire nella formazione avanzata non è semplicemente un’opzione, ma una condizione necessaria per preparare i professionisti che il Servizio Sanitario richiederà nei prossimi anni. La domanda non è più se il farmacista clinico sia utile, ma come dotare il sistema delle competenze e degli strumenti necessari perché questa figura possa esprimere tutto il suo potenziale.

Di questo e molto altro si parlerà al convegno “Il farmacista (sempre più) clinico: una professione al centro del percorso terapeutico” il prossimo 14 gennaio 2025.


Programma

14.00 - Saluti istituzionali

14.20 - Apertura dei lavori
Giovanna Scroccaro
Direttore, Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi Medici, Regione Veneto

14.30 - Unire i punti di cura: la farmacia clinica come motore della continuità assistenziale
Francesca Bano
Direttore U.O.C. Assistenza Farmaceutica Territoriale
Azienda ULSS 6 - Euganea

Marina Coppola
Direttore U.O.C. Farmacia
Istituto Oncologico Veneto IOV

Francesca Venturini
Direttore U.O.C. Farmacia
Azienda Ospedale Università di Padova

15.00 - Il riconoscimento del farmacista clinico nel quadro normativo italiano: dallo stato attuale alle sfide di domani
Roberta Di Turi
Direttore Dipartimento del Farmaco ASL ROMA 3

15.20 - Continuità della cura ospedale-territorio in Europa: sfide della farmacia clinica 
Roberto Frontini
Past president EAHP

15.40 -Farmacista 5.0. Competenze cliniche per un nuovo modello di cura
Paolo Levantino
Segretario Generale Fenagifar - Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti

16.00 - Clinico e farmacista: due prospettive, un’unica strategia di cura 
Franca Benini
Direttore U.O.C. Hospice Pediatrico
Azienda Ospedale Università di Padova

Daniele Mengato
Dirigente Farmacista - U.O.C. Farmacia
Azienda Ospedale Università Padova

16.20 - Dalla teoria alla pratica: il farmacista clinico di cui il Sistema Sanitario ha bisogno
Maria Cecilia Giron
Professoressa Associata di Farmacologia
Direttrice del Master di II Livello in Farmacia Clinica-Terapeutica Ospedaliera e Territoriale

16.45 - Chiusura dei lavori e aperitivo


Con il patrocinio di:

  • ULSS 6 Euganea
  • Azienda Ospedale Università di Padova
  • Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S.